Cosa valutare per scegliere un percorso di formazione in naturopatia

1) Contattate l’ente di formazione e procuratevi tutto il materiale possibile: per darvi il maggior numero di informazioni sulla formazione in naturopatia La Via della Natura, telefonateci al 011 0400274 e potrete parlare direttamente con il Direttore (interno 1) o con la segreteria (interno 2): potrete anche incontrarci direttamente e ricevere informazioni dettagliate sulla struttura della formazione e contenuti degli eventi formativi, ore di lezione, durata dei singole attività formative etc.

2) Verificate il monte ore complessivo della scuola: La Via della Natura propone 1500 ore di lezione, comprensive di ore di lezione frontale,  di compilazione della tesi e di 400 ore di tirocinio.

3) Verificate la serietà nell’erogazione della formazione: la nostra associazione si è dotata di uno strumento come l’ISO 9001 per ottimizzare e garantire la qualità delle procedure di erogazione dei corsi.

4) Il rispetto dei parametri fissati dall’OMS da parte di un ente formativo è, a oggi, l’aspetto più importante in assoluto a cui prestare attenzione. La nostra Associazione propone tutti gli argomenti corrrispondenti alle indicazioni dell’OMS.

Riferimenti per la formazione in Naturopatia OMS

Inoltre la suddivisione in materie è conforme alla norma UNI sulla Naturopatia. Verificate il nostro Piano di Studi!

5) Evitate gli enti formativi con aggettivi curiosi o ameni, cercate una semplice e chiara Ente di formazione in naturopatia. Punto. La Via della Natura è un ente formativo di Naturopatia. Non altro.

6) Verificate le spese necessarie al completamento dell’intero percorso di studi, facendovi dettagliatamente illustrare quanto verrete a spendere dal primo giorno all’ultimo: iscrizione, quota annuale, eventuali costi per sostenere gli esami o l’elaborato finale o l’acquisto di materiali come dispense e simili. Verificate anche se dovete anticipare grosse somme tutte insieme. Chiedete che vi venga rilasciato un prospetto scritto, su carta intestata dell’Ente e con la firma di un responsabile. Da noi si paga l’iscrizione annuale all’associazione che eroga i corsi, e una cifra fissa che si paga volta per volta per ogni weekend di lezione, senza anticipare nulla e senza obblighi di nessun tipo. È tutto compreso: dispense informatiche, esami, tesi, etc.

7) Non pagate quello che non vi serve: non fatevi abbagliare da specchietti per le allodole, come riconoscimenti stranieri, o comunque da elementi di scarsissima utilità, quali patrocini di Regioni, Provincie e Comuni. I riconoscimenti stranieri non valgono assolutamente nulla e chi sostiene che, iscrivendovi al registro della tal nazione estera a cui la scuola è affiliata, sarete riconosciuti o comunque più tutelati in Italia come naturopati, vi sta ingannando. Ad oggi, anche i naturopati stranieri, persino quelli diplomati in stati dove la figura sia riconosciuta dall’ordinamento giuridico, possono lavorare in Italia solamente alle stesse identiche condizioni dei naturopati italiani e non a quelle del paese di provenienza: un naturopata tedesco fa quasi il medico, in Italia incorrerebbe nel reato di abuso di professione. La professione del naturopata in Italia, almeno fino a oggi, non è regolamentata, ovvero può essere esercitata liberamente da chiunque, perché non esistono titoli abilitanti. Sotto questo profilo, l’attestato rilasciato dalla scuola di naturopatia più prestigiosa e di vecchia data vale tanto quanto quello rilasciato dalla scuola più scalcinata. Ovvero niente.

8) Chiedete quanti ex studenti della scuola lavorano oggi come naturopati. Domandateci di mettervi in contatto con i nostri ex studenti che lo acconsentono e andateli a trovare e a scambiare due chiacchiere con loro. Chiedete loro se lavorano e se c’è stato divario tra la formazione impartita e la realtà lavorativa che si sono trovati ad affrontare.

9) Usate internet: per documentarvi, la rete è una risorsa strepitosa per chi la sa utilizzare con buon senso: cercate online i nostri studenti e soprattutto ex studenti – ad esempio su facebook o nei forum – che vi raccontino la loro esperienza: chiedete gentilmente se sono disponibili per due chiacchiere telefoniche o meglio ancora di persona.

10) Informatevi sugli insegnanti: qual è la loro esperienza in naturopatia? Potete richiederci il curriculum aggiornato di ogni nostro docente. Verificate che, come da noi, tutti i docenti si occupino quotidianamente nella pratica delle materie che insegnano (che l’iridologo faccia questo di mestiere, che chi insegna chinesiologia lavori come chinesiologo, e così via). Molte scuole infatti vantano un numero elevato di docenti medici o psicologi, anche famosi, ma di per sé non significa alcunché, anzi può essere controproducente: un medico specializzato in ortopedia piuttosto che in ginecologia, ma senza alcuna esperienza in naturopatia o almeno in medicina naturale, non vi serve.

11) Andate sul posto: con telefono, mail e internet si arriva ormai ovunque, ma, se ne avete la possibilità, venite di persona a trovarci in aula: non c’ è niente di meglio di una sensazione “a pelle” data da persone e luoghi. Visitando le aule e le altre strutture.
Scoprirete quali modalità e sussidi vengono utilizzati per le lezioni: slide in powerpoint, videoregistrazioni di ogni corso in cui si è fatta anche solo una piccola assenza, etc.
Scoprirete che effettuiamo esercitazioni in classe che sono indispensabili, ma soprattutto anche un Tirocinio esterno finale: la nostra associazione ad oggi è l’unica a effettuare il tirocinio anche presso Ospedali pubblici, ad esempio a Torino presso l’Ospedale Martini dell’ASL1, oltre che in Strutture per anziani e Scuole per l’Infanzia.
Scoprirete che per il vostro studio vi vengono fornite, e siamo felici di potervele mostrare, dispense ad hoc su supporto informatico, dalle 50 alle 350 pagine per ogni singolo corso, che insieme alle videoregistrazioni di quanto avvenuto in classe saranno disponibili sul vostro profilo studente online sulla piattaforma FAD, utili per studiare meglio ed anche in caso di forzata assenza: evitate chi vi fornisce come dispensa quattro cose in croce fotocopiate da chissà dove!
Scoprirete che gli esami sono a quiz, e potete sostenerli in qualsiasi momento da casa o dall’ufficio direttamente sul vostro profilo studente online, con la possibilità di ripetere il test finché non si accetta l’esitodopo il quale sarà possibile verificare anche le risposte corrette e quelle sbagliate.

12) Frequentate una lezione. Chiedeteci di assistere gratuitamente ad una giornata di una nostra lezione: ne approfitterete per parlare con gli studenti e verificare la qualità della formazione!

Una volta verificati tutti i punti di questa check list, scegliete la formazione in naturopatia che soddisfi il più alto numero di parametri. Noi vi aspettiamo!

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