Corso Sali di Schüssler

LA VIA DELLA NATURA

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Caratteristiche del corso

Durata della formazione

Il corso è costituito da 3 giornate di formazione, corrispondenti a un monteore complessivo di 30 ore fra lezione e studio

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Sali di Schüssler

DESCRIZIONE DEL CORSO 

La formazione in Sali di Schüssler nasce con un obiettivo chiaro: restituire profondità, coerenza e rigore a uno dei sistemi biochimici più affascinanti e attuali della naturopatia moderna. In un’epoca in cui la salute viene spesso affrontata in modo frammentario e sintomatico, la terapia biochimica di Wilhelm Heinrich Schüssler invita a tornare all’essenziale: la fisiologia cellulare, l’equilibrio minerale, la capacità intrinseca dell’organismo di autoregolarsi.

Studiare i Sali di Schüssler significa imparare a osservare il corpo non come un insieme di sintomi da sopprimere, ma come un sistema intelligente che segnala carenze funzionali, eccessi, adattamenti forzati e difficoltà di compensazione.
Il cuore della formazione è proprio questo cambio di prospettiva: non intervenire contro il sintomo, ma comprendere quale funzione cellulare necessita di sostegno.
Il corso fornisce una base teorica solida, radicata nella visione biochimica originaria di Schüssler, secondo cui la salute dipende dal corretto equilibrio dei costituenti minerali della cellula.

Viene approfondito il concetto di carenza funzionale, distinguendo tra mancanza quantitativa e difficoltà di assimilazione o utilizzo dei minerali, in linea con il principio del minimo limitante di Liebig.
Questo consente di comprendere perché disturbi apparentemente diversi possano avere una radice comune nel disequilibrio minerale.
Un aspetto centrale della formazione è lo studio sistematico dei 12 Sali fondamentali, ognuno analizzato in modo estensivo: funzioni biochimiche, correlazioni fisiologiche, manifestazioni carenziali fisiche ed emotive, indicazioni tradizionali nella pratica naturopatica, sinergie e protocolli applicativi.

Non si tratta di un elenco di rimedi, ma di una vera e propria mappa funzionale dell’organismo.
Particolare rilievo viene dato alla lettura dei processi infiammatori secondo le fasi biochimiche, alla regolazione dell’equilibrio acido–base, alla gestione dei liquidi corporei, al metabolismo energetico, alla funzione neuromuscolare e alla dinamica della matrice extracellulare.

Il professionista acquisisce così strumenti concreti per distinguere fase acuta, fase mucosa, fase suppurativa o fase cronica, scegliendo il sale appropriato in modo coerente e non meccanicistico.

Elemento distintivo della formazione è l’approfondimento della Analisi del volto per la scelta dei Sali. Attraverso criteri descrittivi e immagini di riferimento, si impara a riconoscere i segni carenziali nei tessuti, nel colorito, nella qualità della pelle, nella tonicità e nelle caratteristiche espressive
Il volto diventa così uno strumento di osservazione clinica raffinata, capace di orientare la scelta del sale più adatto e di monitorare l’evoluzione del trattamento.
Il percorso integra inoltre la dimensione psico-emotiva, evidenziando come ogni carenza funzionale possa riflettersi anche sul piano comportamentale e relazionale.

I Sali vengono quindi inseriti in una visione olistica della persona, dove costituzione, diatesi, stile di vita e modalità di reazione sono elementi imprescindibili per un intervento realmente personalizzato

Un capitolo specifico della formazione è dedicato all’utilizzo dei Sali di Schüssler in età pediatrica. Secondo l’osservazione originaria di Schüssler, i suoi rimedi risultano particolarmente adatti agli organismi giovani, ancora in fase di crescita e di strutturazione.
Il bambino, infatti, necessita di un sostegno minerale funzionale per accompagnare correttamente i processi di sviluppo osseo, dentale, immunitario e neurovegetativo. Durante il percorso formativo vengono analizzati i quadri tipici dell’età evolutiva: dolori di crescita, dentizione lenta, difficoltà di concentrazione scolastica, crampi, coliche, infezioni ricorrenti nelle fasi iniziali, fragilità del tessuto connettivo, stati di stanchezza dopo malattie. Viene inoltre approfondita la modalità di somministrazione nei più piccoli, con indicazioni pratiche su dosaggi, scioglimento in acqua e gestione delle fasi acute. L’approccio resta sempre prudente e integrato: i Sali non sostituiscono l’osservazione medica quando necessaria, ma rappresentano uno strumento delicato di sostegno alla fisiologia in crescita, nel rispetto dei tempi biologici del bambino.

Ampio spazio è dedicato anche alle modalità d’uso professionale: diluizioni più indicate, differenze tra D6, D9 e D12, gestione delle fasi acute e dei trattamenti di terreno, durata dei cicli e criteri di rivalutazione.
Vengono inoltre chiariti gli aspetti normativi relativi alla distinzione tra integratori e medicinali omeopatici, per un utilizzo consapevole e corretto in ambito naturopatico.

La formazione sottolinea con forza l’importanza di evitare un uso palliativo o sintomatico dei Sali. Prima di integrare, è necessario rimuovere gli eccessi, correggere lo stile di vita, eliminare le cause occasionali. I Sali di Schüssler non sostituiscono il lavoro sul terreno, ma lo accompagnano e lo rendono più efficace.
In definitiva, questa formazione non si limita a insegnare come utilizzare dodici rimedi, ma offre un metodo di osservazione e di intervento fondato sulla fisiologia cellulare e sulla visione globale dell’individuo. È un percorso pensato per chi desidera integrare competenza tecnica, sensibilità clinica e capacità di lettura del processo di salute, trasformando i Sali di Schüssler in uno strumento professionale consapevole, preciso e profondamente attuale.

PROGRAMMA

Programma parte 1

Introduzione e obiettivi della formazione

I SALI DI SCHÜSSLER
La figura del dottor Schüssler e il contesto storico
Eccessi, carenze e origine dei sintomi
Il concetto di “carenza funzionale” e il principio di Liebig
Elementi costitutivi ed elementi dinamici
I Sali di Schüssler tra integrazione minerale e spinta informazionale
Come funzionano i Sali di Schüssler

MODALITÀ D’USO
Integratore o farmaco?
Differenze visive sulla confezione
Suggerimenti per la verifica sulla confezione
Posologia
Evitare l’uso palliativo e la visione meccanicistica

LA VISIONE BIOCHIMICA DI SCHÜSSLER
Inquadramento storico–scientifico
Principi biochimici fondamentali
Stimolo bioinformazionale
Oligoterapia e connessioni con la biochimica moderna

I SALI DI SCHÜSSLER IN UNA VISIONE OLISTICA
Visione dell’individuo come sistema
Lettura per processi e non per sintomi
Integrazione con altri approcci naturali
Asse corpo–mente–emozioni
Uso consapevole nel tempo

FONDAMENTI BIOCHIMICI E FISIOLOGICI
Il ruolo dei minerali nella fisiologia cellulare
Concetto di “carenza funzionale”
Microdosi e diffusione cellulare
Modello bioinformazionale
Sistemi di regolazione minerale nell’organismo
Sistema di trasporto
Sistema di deposito
Sistema di eliminazione
Biofisica dell’acqua e matrice extracellulare
Dinamiche cellulari correlate agli squilibri minerali
1. Potenziale di membrana
2. Metabolismo mitocondriale
3. Processi infiammatori
Rilevanza scientifica attuale

UTILIZZO NATUROPATICO DELLA TERAPIA BIOCHIMICA
1. Stimolo mirato di regolazione funzionale
2. Somministrazione prolungata
3. Prevenzione e intervento precoce
4. Compatibilità e sinergia con altri approcci naturopatici
5. Attualità dei Sali di Schüssler

UNA VISIONE COMPLESSIVA DEI SALI
Terreno costituzionale e diatesi
Basi teoriche del sistema di Schüssler
Principi guida della terapia biochimica
Elementi costitutivi ed elementi dinamici
Lettura clinica dei disturbi
Doppia azione dei sali di Schüssler
Uso corretto e limiti della supplementazione
Effetto placebo e responsabilità terapeutica

I 12 SALI PRINCIPALI

1 CALCIUM FLUORATUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di CALCIUM FLUORATUM

2 CALCIUM PHOSPHORICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di CALCIUM PHOSPHORICUM

3 FERRUM PHOSPHORICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di FERRUM PHOSPHORICUM

4 KALIUM CHLORATUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di KALIUM CHLORATUM

5 KALIUM PHOSPHORICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di KALIUM PHOSPHORICUM

6 KALIUM SULFURICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di KALIUM SULFURICUM

7 MAGNESIUM PHOSPHORICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di MAGNESIUM PHOSPHORICUM

8 NATRIUM CHLORATUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Sistema nervoso ed emotivo
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di NATRIUM CHLORATUM

Programma parte 2

9 NATRIUM PHOSPHORICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di NATRIUM PHOSPHORICUM

10 NATRIUM SULFURICUM
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di NATRIUM SULFURICUM

11 SILICEA
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra Sali (importante)
Caratteriologia omeopatica di SILICEA

12 CALCIUM SULFURICUM
Segni del volto
Segni sistemici
Utilizzi specifici a livello organico
Competenze naturopatiche associate
Aspetti emotivi
Modalità
Posologia (uso naturopatico professionale)
Sinergie tra sali
Caratteriologia omeopatica di CALCIUM SULFURICUM

TABELLA RIASSUNTIVA SALI DI SCHÜSSLER
POMATE PER USO ESTERNO
Principi di utilizzo
Calcium fluoratum n 1
Calcium phosphoricum n 2
Ferrum phosphoricum n 3
Kalium chloratum n 4
Kalium phosphoricum n 5
Kalium sulfuricum n 6
Magnesium phosphoricum n 7
Natrium chloratum n 8
Natrium phosphoricum n 9
Natrium sulfuricum n 10
Silicea n 11
Calcium sulfuricum n 12
Associazioni frequenti in pomata
Modalità di applicazione
Concetto chiave

LE CARATTERISTICHE COMUNI DEI SALI DI SCHÜSSLER

IL GRUPPO PHOSPHORUS
Introduzione generale al ruolo del Fosforo
Funzioni essenziali del Fosforo nella visione biochimica
Caratteristiche comuni dei Sali Phosphorus
Il Terreno Phosphorus
Interconnessione tra i Sali del Fosforo
Sintesi finale: ciò che accomuna i sali Phosphorus

IL GRUPPO SULFUR
Introduzione generale al ruolo dello Zolfo
Il ruolo dello Zolfo nella visione biochimica
Caratteristiche comuni del gruppo Sulfur
Il Terreno Sulfur
Interconnessione tra i tre sali Sulfur
Sintesi finale: cosa accomuna davvero i sali Sulfur

IL GRUPPO CHLORUM
Introduzione generale al ruolo del Cloro
Il ruolo del Cloro nella visione biochimica
Caratteristiche comuni del gruppo Chlorum
Il Terreno Chlorum
Interconnessione tra i sali Chlorum
Sintesi finale: ciò che accomuna davvero i sali Chlorum

IL GRUPPO FLUORUS
Introduzione generale al ruolo del Fluoro
Il ruolo del Fluoro nella visione biochimica
Caratteristiche fondamentali del gruppo Fluorus
Il Terreno Fluorus
Sintesi finale: ciò che accomuna davvero il gruppo Fluorus

IL GRUPPO DEI CALCIUM
Introduzione generale al gruppo Calcium
L’elemento Calcio nella visione biochimica
Caratteristiche comuni del gruppo Calcium
Il “Terreno Calcium”: come riconoscerlo
Interconnessione tra i tre sali Calcium

IL GRUPPO DEI KALIUM
Il ruolo del Potassio nella visione biochimica
Caratteristiche comuni del gruppo Kalium
Il Terreno Kalium
Interconnessione tra i tre sali Kalium
In sintesi: cosa accomuna davvero i sali Kalium

IL GRUPPO DEI NATRIUM
Il ruolo del Sodio nella visione biochimica
Caratteristiche comuni del gruppo Natrium
Il Terreno Natrium
Interconnessione tra i tre Sali Natrium
Sintesi finale: cosa accomuna davvero i tre Natrium

SALI DI SCHÜSSLER PER STUDIO ESTETICO
Pomate

SALI DI SCHÜSSLER PER STUDIO DENTISTICO
Pomate

Programma parte 3

ANALISI DEL VOLTO
LA VALUTAZIONE BIOCHIMICA TRAMITE L’ANALISI DEL VOLTO
PROTOCOLLI OPERATIVI DELL’ANALISI DEL VOLTO
ANALISI DEL VOLTO DEI 12 SALI DI SCHÜSSLER
1. CALCIUM FLUORATUM
2. CALCIUM PHOSPHORICUM
3. FERRUM PHOSPHORICUM
4. KALIUM CHLORATUM
5. KALIUM PHOSPHORICUM
6. KALIUM SULFURICUM
7. MAGNESIUM PHOSPHORICUM
9. NATRIUM CHLORATUM
9. NATRIUM PHOSPHORICUM
10. NATRIUM SULFURICUM
11. SILICEA
12. CALCIUM SULFURICUM

PRINCIPI PER LA SCELTA DEI SALI

LE FASI DI PROCESSO
TABELLA FASI DI PROCESSO

GLI ASSI FUNZIONALI
TABELLA ASSI FUNZIONALI DEI SALI DI SCHÜSSLER

CRITERIO CORRETTO DI ASSOCIAZIONE DEI SALI

TABELLA INCROCIATA ASSI FUNZIONALI E FASI DI PROCESSO

PROTOCOLLI DI TRATTAMENTO CON I SALI DI SCHÜSSLER PER I DISTURBI PIÙ COMUNI

Supporto biochimico in caso di febbre
I Sali di Schüssler e il colore del muco
I SALI DI SCHÜSSLER A SOSTEGNO DEI BAMBINI
I SALI PIÙ IMPORTANTI PER I BAMBINI
1 Calcium fluoratum – Elasticità e stabilità
2 Calcium phosphoricum – Lo stimolatore della crescita
3 Ferrum phosphoricum – Il primo sale delle infezioni
4 Kalium chloratum – Muco bianco e congestione
5 Kalium phosphoricum – Affaticamento nervoso, debolezza mentale
6 Kalium sulfuricum – Secrezioni giallo-verdi, fase di risoluzione
7 Magnesium phosphoricum – Il sale dei crampi e delle coliche
8 Natrium chloratum – Regolatore dei liquidi
9 Natrium phosphoricum – Acidosi e digestione difficile
10 Natrium sulfuricum – Meteoropatici e bambini “umidi”
11 Silicea – Espulsione, maturazione, fragilità
12 Calcium sulfuricum – Pus, acne precoce, secrezioni gialle
Protocolli naturali utili nella clinica pediatrica
Posologia pediatrica

Il bambino e il linguaggio dei sali: una visione naturopatica

I 12 SALI DI SCHÜSSLER NEL PERCORSO DI CRESCITA

I SALI COMPLEMENTARI
Azione sul terreno e riequilibrio funzionale
I sali introdotti successivamente

CASI STUDIO E ESERCITAZIONI PRATICHE

CASI STUDIO

ESERCITAZIONI PRATICHE

Nota del docente: Conclusione e saluti

Tutti gli eventi formativi sono frequentabili singolarmente.

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Sali di Schüssler

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